giovedì 21 giugno 2007

Olevano, Giovedì 28 giugno 2007, ore 21

IL COMITATO AGRICOLTORI PER LA TUTELA DEL TERRITORIO ORGANIZZA

Incontro pubblico sul tema:

AUTOSTRADA BRONI - PAVIA - MORTARA:

QUALE FUTURO PER L'AGRICOLTURA?

Olevano, Giovedì 28 giugno 2007, ore 21

Presso il Museo Agricolo

Via Umberto de Olevano

Relatori :


Architetti Alessandro Fea e Massimiliano Giani:

"Scenari di programmazione territoriale in Lomellina"


Prof. Paolo Ferloni:

"Paesaggio agrario, corridoi ecologici, strade"


Saranno presenti alla serata:


Dott.ssa Giulia Maria Crespi (Presidente FAI);


Sen. Daniele Bosone (Commissione Agricoltura del Senato);

Sen. Stefano Losurdo (Commissione Agricoltura del Senato);

On. Angelo Alberto Zucchi (Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati)

Moderatore: Ing. Francesco Bergamasco

L'incontro è organizzato dal

Comitato Agricoltori per la Tutela del Territorio

e-mail: comitatoagriter@libero.it, tel. 0382-559262 - 0382-469589


lunedì 18 giugno 2007

Risultati dell'incontro pubblico con Giorgio Boatti e Luca Mercalli


La sala teatro comunale di Bressana Bottarone non si è rivelata sufficiente per contenere tutti coloro che sono intervenuti all'incontro pubblico con Luca Mercalli e Giorgio Boatti organizzato dal Coordinamento dei Comitati contro la Broni-Mortara, Italia Nostra, Legambiente, WWF, Comitato Parco Visconteo, Associazione Terra Celeste, Associazione Insieme, Amici di Beppe Grillo, Associazione La Rondine.

L'incontro ha rappresentato la prima occasione per lanciare la sottoscrizione finalizzata a chiedere l'annullamento dell'iter autorizzativo dell'autostrada Broni-Mortara, iniziativa che ha raccolto già al suo esordio pubblico oltre trecento adesioni.

La serata ha avuto inizio con una relazione di Giuseppe Camerini sul consumo di suolo: oltre 13.000 ettari di suolo agricolo cancellato dal 1950 al 1998 in provincia di Pavia, con un tasso di cementificazione di 355 ettari/anno tra il 1998 e il 2004, contro i 270 ettari/anno registrati tra il 1950 e il 1998. Per l'Oltrepò la situazione è particolarmente pesante: cancellazione del 12% dei suoli agricoli di pianura tra il 1961 e il 2000.

Giorgio Boatti ha commentato questi numeri parlando di un modello di sviluppo "vorace", che procede inarrestabile, sfigurando luoghi e comunità umane alle quali tali scelte - come è il caso della Broni-Mortara e del polo logistico di Bressana - vengono imposte da chi ha il potere.

Luca Mercalli si è rivolto alla platea con una provocazione, mostrando una cipolla di Breme, uno fra i prodotti agricoli più tipici al mondo, visto che si coltiva su una superficie di 1-2 ettari, e un barattolo di asparagi bianchi comprati in un hard discount e importati dalla Cina. "Il nostro modello di sviluppo" ha osservato il meteorologo di RAI 3 "non ha futuro alla luce della crisi energetica che si profila, non possiamo pensare di poterlo sostenere ancora a lungo, il prezzo del trasporto delle merci e dunque dei prodotti agricoli è destinato a medio termine a subire
un'impennata, ragion per cui dobbiamo essere previdenti, tutelare la nostra autosufficienza alimentare, mettere un freno alla continua dissipazione di suolo agricolo. I suoli della Pianura padana sono tra i più fertili al mondo, sono i nostri gioielli di famiglia e la loro cementificazione è un danno irreversibile. Una politica che progetta il consumo di questo suolo impiantandovi logistiche, ipermercati e infrastrutture ovunque, è senza futuro".

Concetti sui quali - in fase di dibattito - hanno offerto le loro riflessioni Angelo Maggioni (Legambiente), Michele Pasotti (Coordinamento Comitati contro la Broni-Mortara), Georg Duhr, Walter Rao (Comitato di Sommo), Paolo Ferloni (Italia Nostra),Irene Campari(Consigliera Comunale di Pavia), Bevilacqua Valeria (Comitato di Bressana-Cascina Bella).

Gli Amici di Beppe Grillo hanno poi presentato un breve filmato sull'impatto che l'autostrada Broni-Mortara è destinata a produrre: 45.000veicoli/giorno, incremento degli ossidi di azoto, dei PM 10, in aree, come per esempio quella di Cava Manara, dove già oggi si registrano livelli di PM10 superiori ai livelli di guardia, come dimostrano i dati recentemente diffusi dall'ARPA.

Irene Campari, consigliera comunale indipendente di Pavia, ha raccontato la Broni-Mortara dalla parte di chi l'ha vista nascere dagli accordi trasversali e non sempre limpidi della politica locale, proposta nel 2003 come collegamento a Malpensa, e a fine dicembre 2006 votata attraverso una ben poco democratica delibera di giunta. Il progetto preliminare ne snatura lo spirito originario, trasformandola in un'opera dalle tariffe salatissime al servizio delle logistiche e dei centri commerciali di attuale e futura costruzione. Un grave impatto sulle risorse paesaggistiche del territorio e sull'inquinamento dell'aria. La Campari ha fatto notare inoltre come il Consiglio comunale abbia votato a maggioranza la proposta di effettuare la V.A.S. (Valutazione ambientale strategica) sulla Broni-Mortara dopo l'approvazione del progetto da parte della Conferenza dei Servizi, e quindi dello stesso Comune di Pavia. Quando 'anche i bambini sanno che la V.A.S., per sua natura giuridica, deve precedere qualsiasi decisione di insediamento produttivo e viabilistico sul territorio." "Hanno deciso per Voi: vi hanno vietato di ragionare sul futuro della Vostra regione. Stanno rendendo questa parte della Lombardia la piattaforma logistica di tutto il Nord Italia". Dietro le decisioni politico-economiche che interessano il nostro territorio, si trovano nomi di politici e imprenditori le cui vicissitudini sono note a tutti, ma che la gente teme presino di pronunciare - afferma la Campari.

Valeria Bevilacqua (Comitato Cascina Bella) ha ribadito il giudizio negativo delle associazioni e dei comitati sul progetto di intermodalità di Bressana e ha annunciato che a breve saranno consegnate al Sindaco Eddy Latella le oltre 1300 firme raccolte a Bressana contro questo progetto.

Il Comitato per il Parco Visconteo ha auspicato che al più presto Associazioni e Comitati "facciano rete" e uniscano gli sforzi a tutela del territorio. La proposta, accolta con favore dal pubblico presente, riassume il senso della serata, che da incontro informativo si è trasformata nel primo atto comune di un gruppo di realtà che intende portare avanti insieme e tenacemente un modo diverso di progettare il futuro del nostro territorio.

Da registrare la presentazione ufficiale del Movimento delle Donne, che si propone di seguire da vicino fin dai prossimi giorni tutte le vicende che riguardano i temi del territorio e della salute.

Il Coordinamento dei Comitati contro l'autostrada Broni-Mortara

La Voce dell' Innocenza

Spesso certe situazioni sono spiegate meglio dalle parole semplici e sincere di una giovane vita, che dalle trattazioni accademiche di illustri professori. Ecco come vede l'autostrada Broni-Mortara una ragazza di 12 anni, Rebecca, di Bressana Bottarone.

L’autostrada


Guardate la!

A soli 600 metri essa si estende sulla vasta pianura.

Più che invadente!

Tra clacson, inceppi e motori

l’autostrada Broni-Mortara si fa via via spazio

lungo il tragitto da perseguire

uno spreco di spazio si suol dire.

Macché autostrada per risarcire la gente!

E’ solo una fonte di gloria per il più potente!

Macché gloria! Urla la gente

E’ solo una fonte di traffico!

Mica per niente la chiamano: autostrada demente!

Perché ditemi, Voi cittadini,

a cosa serve questa autostrada

se non a inquinare, rovinare, omogenizzare

il nostro paesaggio già fin troppo industriale?

Molti credono sia positiva questa crescita,

pensano sia iperproduttiva.

Ma in realtà, io vi dico

a cosa mai serve un raccordo autostradale

se non a rovinare la natura?

A portare poco lavoro

e sfruttamenti di extracomunitari al volo?

A cosa mai serve questa autostrada dunque?

Il futuro delle generazioni a venire, rovinerà!

Si salvi chi può da questa autostrada qua!!!


Ho dodici anni e ho diritto al mio futuro!
Rebecca - Cascina Bella – marzo 2007


giovedì 14 giugno 2007

AUTOSTRADA BRONI-MORTARA: NON SI CANCELLANO LE PAROLE !!!


“Dare la parola” vuol dire offrire agli altri la propria credibilità e assumersi un impegno, tanto più se la parola è scritta e riguarda un atto della Pubblica Amministrazione.

Nel Febbraio scorso la Conferenza dei servizi che ha discusso il progetto preliminare dell’autostrada Broni Mortara aveva votato all’unanimità un documento che impegnava la Regione a svolgere una Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.). Già questa decisione è una forzatura: l’Unione europea ha istituito la V.A.S. come strumento da attuare PRIMA di decidere un progetto, non a decisione presa.

Ora la Società Infrastrutture Lombarde scrive di volere effettuare una fantomatica “Valutazione ambientale sintetica”, che non è contemplata in alcuna normativa sull’ambiente ed è cosa ben diversa dalla valutazione ambientale strategica.


NON SI CANCELLANO LE PAROLE!!


Ai Sindaci, che hanno approvato il progetto subordinando tale parere allo svolgimento della V.A.S., CHIEDIAMO di intervenire presso la Provincia e la Regione Lombardia per bloccare questa manovra, ultima di una lunga serie di scorrettezze che hanno costellato l’iter del progetto.

Ai cittadini CHIEDIAMO di sottoscrivere la richiesta di annullamento dell’iter fin qui seguito. Per informazioni: bronimortara@yahoo.it


Comunicato della Rete delle Associazioni e dei Comitati contro l'autostrada Broni-Pavia-Mortara e le logistiche in provincia di Pavia



mercoledì 6 giugno 2007

BRESSANA BOTTARONE: sabato 16 GIUGNO, ore 21.00

IL NOSTRO IMPEGNO

A TUTELA DEL TERRITORIO

___________

“Quale modello di sviluppo per

il futuro del territorio?”

Incontro con:

GIORGIO BOATTI - Giornalista e Scrittore

LUCA MERCALLI - Presidente Società Meteorologica Italiana, trasmissione RAI 3 “Che tempo che fa”

presso la

Sala Teatro del Municipio di Bressana Bottarone (Piazza Marconi)

organizzato da:

Associazione “La Rondine” / Coordinamento dei comitati contro l’autostrada Broni-Mortara / Amici di Beppe Grillo Pavia / Comitato agricoltori per la tutela del territorio / Associazione “Insieme” Bressana / Terra celeste / Italia Nostra / Legambiente / WWF / Associazione Parco Visconteo


Nuova legge urbanistica regionale, logistica e interporto di Bressana, autostrada Broni Mortara: l’attività di Associazioni ambientaliste e Comitati continua e si rinnova.

Lavoriamo affinchè il futuro del nostro territorio sia il risultato di scelte che nascano dal contributo diretto e consapevole di ciascuno, sulla scorta di conoscenze aggiornate relative allo stato dell’ambiente e ai possibili scenari futuri.


E-mail:
bronimortara@yahoo.it - informazioni: tel.348-3634095

lunedì 21 maggio 2007

Costituzione del Comitato Agricoltori e manifestazione pubblica



"Il 28 aprile, alle ore 11, presso la Cascina Cassinetta di S.Martino Siccomario è stato presentato il "Comitato Agricoltori per la tutela del territorio".

Le rappresentanti del Comitato sorelle Lorenza e Stefania Costa Barbè hanno spiegato le ragioni della nascita del nuovo soggetto che si propone in primo luogo di salvaguardare la vocazione agricola del territorio pavese e di contrastare il progetto dell'autostrada Broni-Mortara.


Nel sunto in allegato le ragioni dell'opposizione al progetto: impatto sul territorio in termini di consumo di suolo, incremento dell'inquinamento atmsferico, impatto sul reticolo irriguo, impatto sulla Zona di protezione speciale della Lomellina.


Nel corso della mattinata sono intervenuti i rappresentanti dei comitati spontanei contro l'autostrada Broni-Mortara, le Associazioni ambientaliste (Italia Nostra, Legambiente, WWF, la rondine) i Sindaci di San Martino Siccomario, Sommo, Lungavilla, Castelletto di Branduzzo, alcuni Consiglieri Provinciali, l'Assessore alla ecologia del Comune di Pavia Pinuccia Balzamo, il Segretario Generale della Camera del Lavoro Mario Santini, il Segretario regionale FIT CISL Dario Balotta e il Senatore Stefano Lo Surdo componente della Commissione Agricoltura che ha espresso solidarietà al nuovo comitato condividendo le motivazioni che sono alla base dell'opposizione alla Broni-Mortara.


All'evento sono intervenuti i giornalisti di RAI 3, Il Giorno, il Corriere della Sera, La Provincia pavese, il Lunedì.


Comitato Agricoltori per la tutela del territorio


Lorenza e Stefania Costa Barbè


comitatoagriter@libero.it



S.Martino Siccomario, 26-04-2007"

Documenti sul Comitato Agricoltori disponibili QUI


mercoledì 2 maggio 2007

Intervento allo spettacolo di Beppe Grillo

Quello che segue è il contributo dei Comitati allo spettacolo di Grillo del 27-28 aprile, successivo al filmato sulla Broni-Mortara durato 3 minuti. Purtroppo i tempi incalzanti dello spettacolo non hanno permesso di esporre la sintesi completa seppur brevissima - della durata di non oltre 1 minuto - come da indicazioni ricevute. Nonostante alcune imprecisioni nei testi proiettati, il video ha ottenuto un grande riscontro: Grillo dice che nei suoi spettacoli un filmato non è mai stato interrotto dagli applausi durante la proiezione. E' successo la sera del 27. Ringraziamo quindi gli amici del Meetup di Pavia, che hanno dimostrato grande disponibilità e che hanno permesso di portare l'autostrada all'attenzione di quasi 9.000 persone.


La Broni-Mortara avrà un volume di traffico simile a quello dell'Autostrada del Sole nei pressi di Parma. Uno studio del CNR rivela che l'AutoSole inquina Parma come una intera città confinante e non è possibile trovare rimedi all'inquinamento se non bloccando continuamente il traffico locale. Noi invece possiamo fermare tutto questo prima che accada.


La Broni-Mortara non facilita in alcun modo i pendolari e i comuni utenti del territorio pavese perchè non riguarda la viabilità locale e quella pendolare nord-sud, da e verso Milano, compromesse ormai da decenni e che richiedono interventi immediati, ma quella est-ovest, battuta invece dai camion delle logistiche e dalla movimentazione delle merci. Un tipo di traffico che per ora è limitato in quell'area della nostra provincia.


Inoltre, i pedaggi previsti saranno il triplo della media nazionale. Ad esempio 3 € per 20 Km per gli autoveicoli - 4,60 € per i camion.


Se volete fare la vostra parte contro la Broni-Mortara, gli inceneritori e combattere la totale assenza di informazione su questi argomenti, vi invitiamo a visitare il Blog dei Comitati bronimortara.blogspot.com, a leggere con cura i volantini che trovate questa sera accanto a voi e a partecipare alle nostre attività.


venerdì 27 aprile 2007

Spettacolo di Beppe Grillo a Pavia: 27-28 aprile 2007



Beppe Grillo darà ampio spazio alle tematiche ambientali e alla salvaguardia della salute, sia in relazione all'autostrada Broni-Mortara che agli inceneritori e al termodistruttore presenti sul territorio provinciale.

Un'importante occasione di visibilità per i Comitati, vista la possibilità di far conoscere il problema della nuova autostrada in modo diffuso tra la popolazione locale.

A questo proposito, ricordiamo che chi condivide il nostro dissenso può collaborare con noi contatattandoci all'indirizzo di posta elettronica bronimortara@yahoo.it e, se lo riterrà opportuno, disporre una donazione sul seguente numero di c/c bancario:

N° 302604\38 Abi 6230 Cab 55730, Cassa di Parma e Piacenza

I contributi saranno utilizzati per le azioni legali e per il materiale informativo distribuito dai nostri volontari. Naturalmente potrete controllare di persona che vengano utilizzati in modo corretto: la trasparenza e la fiducia devono sempre stare al primo posto in ogni nostra iniziativa.

Grazie per l'attenzione: contattateci, perchè abbiamo bisogno del vostro supporto e del vostro prezioso contributo in termini di risorse umane e di idee !

Legge Regionale n.24 del 12/2006

Con la legge regionale n.24 del 12/2006 - su inquinamento e mobilità - e il Tavolo territoriale Regione-Governo tenutosi a Milano il 16/04/2007, la Regione Lombardia chiede ingenti finanziamenti allo Stato con l'obiettivo di potenziare il trasporto pubblico su gomma e ferro e ridurre l'inquinamento atmosferico.

Come si può commentare una notizia del genere sapendo che i promotori dell'autostrada (SABROM, Regione Lombardia) hanno previsto che la Broni-Mortara darà origine a un volume di traffico di 45.000 veicoli ? Pubblicizzare un forte impegno per la salute e per l'ambiente e poi fare esattamente l'opposto non è un comportamento serio e credibile.

La Regione Lombardia, in buona compagnia nel nostro Paese, doveva rientrare nei limiti di legge per i PM10 già dal 2004 per rispettare la direttiva europea. Siamo nel 2007 e nulla di sostanziale è cambiato. Adempiere a un dovere (almeno nelle dichiarazioni d'intento) sembra per i nostri amministratori una 'gentile concessione': inizino a dimostrarlo nei fatti lasciando perdere il progetto di questa autostrada, ed otterranno finalmente un po' di credibilità presso gli elettori.


Legge regionale 11 dicembre 2006 - n.24

“Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente”

Art.1

(Finalita`e oggetto)

1. La presente legge detta le norme per ridurre le emissioni in atmosfera e per migliorare la qualita`dell’aria ai fini della protezione della salute e dell’ambiente, in attuazione della direttiva

quadro 96/62/CE del Consiglio del 27 settembre 1996 (Valutazione e gestione della qualita`dell’aria ambiente), nonche´delle direttive derivate 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 (Valori limite di qualita`dell’aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo), 2000/69/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 novembre 2000 (Valori limite per il benzene ed il monossido di carbonio nell’aria ambiente) e 2002/3/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2002 (Ozono nell’aria), in applicazione delle norme statali di recepimento e prendendo a riferimento il decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 (Norme in materia ambientale).


Art.13 comma 3

Le limitazioni alla circolazione e all’utilizzo dei veicoli si applicano all’intera rete stradale del territorio regionale aperta alla percorrenza pubblica, escluse le autostrade e gli assi stradali individuati con il provvedimento di Giunta regionale di cui al comma2.


In assenza di treni decenti e di un trasporto pubblico degno di questo nome, ce ne staremo bloccati in casa ad osservare il paesaggio di TIR in movimento sulla nostra futura gloria locale? Vogliamo davvero questo?