domenica 31 dicembre 2006

Logistica, interporto, autostrada Broni-­Mortara: LETTERA APERTA

agli abitanti di Valle Botta, Bressana Bottarone, Bastida P. Castelletto B. e a tutti gli abitanti del Pavese e dell'Oltrepo, che subiranno un drastico peggioramento della qualità dell'aria, già critica in quanto i valori di legge sono quotidianamente superati.

Nelle scorse settimane la Regione Lombardia ha confermato che nei suoi programmi vi sono l’autostrada Broni-­Mortara e l’interporto di Bressana, che potrebbe essere preceduto da una logistica.
Interporto e autostrada sono collegati: i camion dell’interporto garantirebbero pedaggi e dunque buoni guadagni per chi realizzerà l’autostrada. L’autostrada sarà principalmente una CAMIONALE. E’ presentata come la soluzione ai problemi locali di traffico sull’asse Voghera­Pavia, ma i pedaggi saranno molto “salati” per i pendolari: percorrere 20 Km costerebbe 3 euro. Inoltre
l’autostrada viene costruita per trasferire in provincia di Pavia una parte del traffico (e quindi dell’inquinamento) che oggi insiste su altre aree (es. sud Milano).
Tornando all’interporto di Bressana, in una prima fase è previsto l’arrivo di 200.000 container (interporto di 650.000 m2). A completamento (superficie 1.500.000 m2) si calcolano 400.000 container. Quanti container arriverebbero dal porto di Genova via treno? E’ ragionevole ipotizzare un 30% del flusso previsto. Ciò vuol dire: ­
280.000 camion/anno in arrivo a Bottarone; ­ 400.000 camion/anno in partenza da Bottarone.
Ricordiamo però che un camion che arriva è anche un camion che riparte. Sulla base di questi dati, considerando 240 giorni lavorativi in un anno, i camion sarebbero: 1650 in uscita al giorno x 2 = 3300 T.I.R. (andata e ritorno) 1150 in ingresso al giorno x 2 = 2300 T.I.R. in uscita (andata e ritorno) Totale:
5600 transiti di camion/giorno = 230 camion /ora ovvero: 1 camion ogni 15 secondi!!! Messi tutti in fila questi 5600 camion formerebbero un “serpentone” lungo 112 Km, una distanza equivalente a quella che separa Bressana da Genova.
Bottarone sarà imprigionata entro questa morsa di camion ma non staranno meglio i polmoni di chi abita a Bastida, Valle Botta, Castelletto, Bressana.

­Sarà un’opera devastante, che cancellerà centinaia e centinaia di ettari di prezioso terreno agricolo e richiederà la realizzazione di cave da cui estrarre i 13 milioni di metri cubi di materiale inerte necessari per realizzare l’autostrada.

CHI CI GUADAGNA ALLORA? NON LA COLLETTIVITA’, AL CONTRARIO DI CIO’ CHE VORREBBERO FARCI CREDERE. SE CONDIVIDI LE NOSTRE PERPLESSITA’, SAPPI CHE POTRAI PARTECIPARE E FARE SENTIRE LA TUA VOCE NEI PROSSIMI GIORNI.

Vi scriviamo perchè sappiate, affinchè nessuno possa in futuro recriminare dicendo: “Nessuno ci aveva avvertiti”. Se avete qualcosa da dire contro questi progetti (il progetto preliminare dell’autostrada sta per essere approvato) partecipate e ditelo ora o mai più, perché
DOPO SARA' TROPPO TARDI.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

A me mica me pare 'na progettazione tanto inutile....
Ve lamentate sempre che non ci sono le autostrade....
E poi io ce so' stato nella vostra zona e ve giuro che guida' un camion è un macello per quelle stradine

Administrator ha detto...

Da persone aperte alle opinioni di tutti, comprendiamo il Suo interesse per l'autostrada legato al mestiere che svolge. Non riusciamo a capire a chi si riferisce, quando scrive di lamentazioni legate all'assenza di strade a pagamento. Di autostrade ce ne sono fin troppe: quello che manca è un servizio dei trasporti pubblici efficiente di persone e merci e una viabilità locale al passo con le esigenze della popolazione.

Valeria Olivati ha detto...

Concordo sul fatto che guidare un camion per le nostre stradine della lomellina sia un "macello", ma fra le stradine e un'autostrada ci sono molte altre possibilità di migliorare la viabilità locale senza spendere un miliardo di euro e senza passare sulle teste delle persone. Anche perchè se facessero l'autostrada, e poi uscendo da uno dei 7 caselli in 70 KM di tracciato si finisce di nuovo in quelle stradine incasinate, cosa ce ne guadagnamo?? Sarebbe meglio mille volte risolvere prima i problemi di viabilità provinciale e locale, e poi eventualmente, se ancora ce ne fosse la necessità, pensare ad una autostrada.