giovedì 28 febbraio 2008

Autostrada, via all'impatto ambientale. Un procedimento-farsa da inventare giorno per giorno

La notizia e i commenti del Coordinamento

Dalla Provincia Pavese di MERCOLEDÌ, 27 FEBBRAIO 2008


Autostrada, via all'impatto ambientale

Oggi l'incontro tra sindaci e segreteria tecnica sulla bozza di studio

PAVIA.


Un incontro tra sindaci e segreteria tecnica per illustrare lo studio di Infrastrutture lombarde sull'impatto ambientale che il progetto della futura autostrada Broni-Pavia-Mortara determinerà sul territorio. L'incontro si terrà oggi in Provincia su uno studio che è in avanzata fase di stesura (dovrebbe essere pronto a fine marzo) e che dovrebbe mettere in luce vantaggi e svantaggi, sotto l'aspetto paesaggistico, economico e sociale, relativi alla realizzazione dell'autostrada.
La segreteria tecnica ha il compito di fare osservazioni, anche di carattere preliminare e avanzare domande su aspetti concernenti il piano che non risultano ancora chiari. Anche i sindaci potranno partecipare ai chiarimenti fornendo indicazioni.
Nel gennaio scorso intanto sono state depositate le offerte da parte delle quattro società interessate alla gara che assegnerà la progettazione e realizzazione dell'autostrada regionale. Sono state rispettate le previsioni, nel senso che i quattro soggetti interessati a partecipare alla gara sono il gruppo Gavio, l'impresa Pizzarotti e le società spagnole "Cintra Merloni" e "Sacir". Il nome del vincitore dovrebbe essere reso noto entro il prossimo mese di aprile. «Una data ragionevole», aveva commentato Antonio Rognoni, direttore di Infrastrutture lombarde.
All'individuazione del concessionario seguiranno prima la progettazione definitiva e poi quella esecutiva: secondo le previsioni dovrebbero essere ultimate in 18 mesi. Poi si procederà agli espropri, che richiederanno altri 12 mesi di tempo. L'inizio dei lavori è previsto per la fine del 2009. Non si sa ancora dove aprirà il primo cantiere, toccherà alla progettazione definire i migliori criteri di cantierizzazione.
«Se un'infrastruttura è progettata bene non crea impatto per l'ambiente - aveva sottolineato Rognoni - Utilizzeremo tecniche di ingegneria per rendere quest'opera assolutamente eco-compatibile».




Le considerazioni dei comitati e delle associazioni

Autostrada Broni-Pavia-Mortara : propaganda e mistificazione

Le recenti dichiarazioni dell'Ing.Rognoni (Infrastrutture Lombarde) relative allo stato di avanzamento del progetto dell'autostrada regionale Broni-Pavia-Mortara confermano una volta ancora la volontà di dare atto a quella "politica degli annunci" tanto cara alla Regione Lombardia.

Da mesi si attende la presentazione del progetto di impianto per la produzione di bioetanolo la cui realizzazione era stata data imminente nell'estate scorsa con altisonanti proclami: annunci, rinvii, ancora annunci e rinvii, secondo un copione sperimentato che fa ricorso alla gran cassa della propaganda sulle cose che si faranno, quando le cose stesse sono ancora da progettare.

Ostentando una improbabile sicurezza, Infrastrutture Lombarde detta il ruolino di marcia della Broni-Pavia-Mortara : valutazione ambientale, progettazione definitiva, esecutiva, esproprio; il tutto in tempi certi e definiti.


Dimentica di dire, il rappresentante di Infrastrutture Lombarde, che sulla delibera relativa al progetto preliminare pendono quattro ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale presentati da privati cittadini, Comitati e Associazioni. Amnesia legittima, se immaginiamo di inquadrarla nel clima elettorale di propaganda che permea la vita pubblica di questo periodo, contaminando anche i settori della vita pubblica non immediatamente collegabili alla propaganda partitica.

Ciò che invece davvero non si può ritenere legittima è la perspicace insistenza con la quale Infrastrutture Lombarde cerca di mistificare il significato e il ruolo della fantomatica "valutazione ambientale" che sarebbe in atto e che coinvolge il tavolo tecnico costituito dalla Regione Lombardia.

Ricordiamo a Infrastrutture Lombarde e alla pubblica opinione che la conferenza dei servizi che approvò il progetto preliminare si concluse con un parere favorevole a maggioranza che era subordinato allo svolgimento di una VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA su proposta del Comune di Pavia. Oggi quella mozione APPROVATA all'unanimità dalla Conferenza dei servizi, CONTINUA A ESSERE CARTA STRACCIA.

In luogo di una valutazione ambientale strategica, procedura emanata dall'Unione Europea di recente introduzione che va applicata a piani, programmi e progetti coinvolgendo tutti i soggetti portatori di interessi che insistono sul territorio e che PREVEDE L'OBBLIGO DI ESAMINARE LE POSSIBILI ALTERNATIVE a un piano o a un progetto presentato, Infrastrutture Lombarde ha partorito una improbabile VALUTAZIONE AMBIENTALE SINTETICA


che non trova riscontro alcuno nella legislazione ambientale a livello europeo. Contro questa procedura che fa a brandelli le regole procedurali stabilite a livello comunitario, il Coordinamento dei Comitati ed Associazioni che si battono contro l'autostrada Broni-Pavia-Mortara continueranno la loro opposizione, confortate dall'appoggio che migliaia di persone hanno voluto offrire nel corso della attività svolta nei mesi scorsi.

Pavia, Febbraio 2008

Coordinamento dei comitati e delle associazioni contro la Broni-Pavia-Mortara



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