sabato 10 febbraio 2007

La C.d.s. del 7 febbraio dice di SI all'autostrada

Come prevedibile. Insieme alla decisione di far eseguire la VAS da un Ente "assolutamente imparziale": Infrastrutture Lombarde. Dopo aver letto nella Sfera di cristallo con largo anticipo come sarebbe andata a finire, un po' di sarcasmo non guasta. Ci aspetta qualche giorno di vacanza: ce lo meritiamo. Senza l'efficace azione informativa delle Associazioni e dei Comitati, in Oltrepo' non ci sarebbero stati così tanti comuni a dire di NO all'autostrada Broni-Mortara. In due mesi non si potevano fare miracoli e stimolare il senso critico di un'intera provincia: nè fermare un apparato bellico-mediatico come quello messo a punto dai nostri amministratori provinciali e regionali: bravi a parlare sui giornali senza contraddittorio, un po' meno al confronto con le parti sociali nelle sedi opportune. Ci siamo concentrati sull' Oltrepo' e abbiamo conseguito un risultato straordinario. Naturalmente questo è solo l'inizio: contro di noi hanno giocato il fattore tempo e la disinformazione. Ora abbiamo 9 mesi per cambiare le cose: una 'dolce attesa' in cui costruiremo con amore disinteressato e con passione quello che evidentemente non sembra rientrare nei compiti istituzionali dei politici: il buonsenso, la tutela della salute pubblica, un mondo più a misura d'uomo e uno sguardo responsabile verso il futuro che attende noi e i nostri figli. Riportiamo un commento al Blog arrivatoci oggi. Buon fine settimana a tutti.

"E' 2 anni che ci raccontano della Broni-Mortara come un autostrada costruita con solo il 6% di capitale pubblico sull'intero ammontare dell'investimento. Ora mi sembra giunto il momento di sciogliere questa favola. Dunque la società promotrice è la Sabrom Spa, controllata da Gavio con il 55% delle azioni, il rimanente (45%) è di proprietà della Milano-Serravalle Spa. Gli azionisti della Milano-Serravalle sono: il comune e la provincia di Milano, ANAM, CCIA di Milano, il comune e la provincia di Pavia, CCIA di Pavia, comune di Como, comune di Lecco, comune di Genova ed altri soggetti ben visibili con le loro quote di proprietà al sito della suddetta società. Questi azionisti sono amministrazioni pubbliche o soggetti a capitale pubblico. Senza usare fogli di calcolo complessi mi sembra che 45+6 dia 51 e questa cifra in percentuale sia l'apporto di denaro pubblico sull'ammontare dell'investimento. Ci hanno raccontato delle BALLE!!!
E non è finita: i rappresentanti del Comune e della Provincia di Pavia sedevano con diritto di voto alla Conferenza dei Servizi.
La domanda mi sorge spontanea: qual'è la garanzia d'imparzialità che offrono ai loro cittadini essendo anche soggetti promotori? E il conflitto d'interessi?

La realizzazione di questo assurdo progetto oltre a minacciare la nostra salute deve gravare sui nostri portafogli?"

Claudio

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Buongiorno, ho qualche domanda da porre:
ho letto che a Pavia si sono raccolte le firme contro l'autostrada, quale associrazione le sta raccogliendo? Possiamo aggiungere una petizione on-line a questa iniziativa ? Possiamo estendere ad altri comuni la raccolta ? Se qualcosa si può ancora fare, è ora di farlo.

Saluti,

Simone

Lorenzo ha detto...

Ciao sono uno studente di architettura del politecnico di milano, per la mia tesi di laurea mi sto occupando dell'area del pavese e del parco del ticino.
Stiamo rilevando i resti di centuriazione romana presenti nell'area e ti assicuro he ve ne sono molti. Questo è un'altro motivo perchè questo tratto stradale non va realizzato.
Non si può tagliare un territorio che da centinia di anni vive su geometrie completamente altre da quelle che si vuole andare a tracciare...
Grazie,
per il lavoro che avete svolto finora...

Anonimo ha detto...

Sono disgustato e amareggiato dall'ennesima dimostrazione di arroganza e cecità dei nostri amministratori locali!Il risultato della C.d.s. era prevedibile,ma il fatto che solo 6 comuni abbiano detto "no" è sconcertante,sopratutto sommato al fatto che enti come il Parco del Ticino abbiano dato parere positivo e sembrino tra i più entusiasti al progetto(la Bertani millanta questa fantomatica V.a.s. assolutamente di parte e che alla fine darà ragione ai nostri avversari e avvelenatori del territorio!).Bisogna dire un grazie molto sarcastico al presidente Formigoni che per risolvere i problemi del territorio più inquinato d'Europa dà l'ok per un'autostrada dei camion che non farà altro che distruggere un ambiente già compromesso per sempre(poi ci prende per i fondelli con la giornata ecologica del 25 febbraio, per piacere!!!La popalazione non e' un ammasso di pecore da portare al pascolo e a cui far credere simili stupidaggini).A questo punto spero che una futura azione legale sortisca qualche effetto e mi unirò a tutte le future inziative che i comitati organizzeranno:non tutto è perduto,ora comincia la battaglia per la consapevolezza!!
Davide (Bressana Bottarone)

Anonimo ha detto...

Autostrada Broni Mortara: la vittoria di Pirro e i dubbi di Kafka

Narra la storia che pur di fronte a quella che gli storiografi dovrebbero definire vittoria, il prode Pirro abbia dovuto dolersi dei costi patiti per ottenere il successo militare.
Chi pensava che la conferenza dei servizi convocata nel Novembre 2006 per approvare il progetto preliminare della autostrada Broni Mortara si risolvesse una passegggiatina – come Pirro - si è dovuto ricredere e il prezzo pagato è alto: lo dimostrano il gruppo di Sindaci che ha votato NO e la necessità di una frettolosa chiusura della conferenza al termine di un percorso che si è fatto giorno dopo giorno sempre più accidentato di fronte alla marea montante della opposizione popolare.
Narrano i romanzi di Kafka di personaggi dall’identità oscura e sfuggente, esattamente come il progetto dell’autostrada che di fatto la sua identità l’ha perduta a colpi di modifiche e rettifiche. Un progetto sempre più debole e disorganico, che termina in una risaia, senza una prospettiva chiara di congiungimento con la autostrada A26, le cui sorti sono relegate a una dichiarazione di intenti assunta in forma di delibera.
Ultimo atto di kafkiana natura è la proposta della Valutazione ambientale strategica: invitiamo chi ha votato SI’, subordinando l’assenso all’avvio della V.A.S., a leggere copia della delibera che istituisce tale strumento di pianificazione. Troverà scritto a chiare lettere che la V.A.S .non è una foglia di fico utile a coprire le vergogne di un progetto già approvato che fa acqua da tutte le parti, come quello della Broni Mortara. La V.A.S, è una procedura da avviare in forma di piano o programma PRIMA della convocazione di una conferenza dei servizi.
Un grazie ai Sindaci che hanno detto NO e ai molti cittadini che negli scorsi mesi hanno lavorato con le Associazioni e i Comitati per denunciare i danni che verranno al territorio della provincia di Pavia da questo progetto.

Anonimo ha detto...

7 Febbraio 2007.
IN TROPPI HANNO DETTO SI'.
Per noi tutti non è certo stata una notizia piacevole, ma nemmeno tanto diversa da quelle che erano le nostre previsioni. Tuttavia l'amaro in bocca per la decisione sottoscritta da 30 Comuni che hanno dato parere favorevole all'autostrada si fa sentire. Il lavoro di informazione, svolto in questi 60 giorni, per tutti i cittadini è stato importante. Importante perchè ora ritorneremo a fare assemblee pubbliche continuando a spiegare ancora di più il perchè della nostra scelta, motivata tra l'altro, dallo stimolo di salvaguardare il nostro territorio e di evitare sprechi di denaro ...pubblico (altro che denaro privato...).
L'arroganza dei "potenti" dimostrata ancora una volta nella CdS si scontra con una forza politica debole (molti dei nostri amministratori), ma dimostra una volta di più la qualità, scarsa, della classe dirigente "superiore".
A noi spetta il compito di continuare una battaglia per la salvaguardia dei valori che non vogliamo vedere calpestati. Ci dobbiamo ritrovare e organizzarci con metodo e serietà, affrontando volta per volta tutte le problematiche che questa OPERA creerà sul nostro territorio (intanto aspettiamo la VAS....)
Non mi è personalmente piaciuta la "svolta" del Comune di Barbianello. Ai Consiglieri di Barbianello metto una pulce nell'orecchio... come faranno a "fidarsi" del loro Sindaco e Vice-Sindaco in futuro, se questi hanno avuto la sfrontatezza di non considerare le decisioni di una delibera...... Lascio a loro la ricerca della soluzione migliore (io l'avrei già intravvista)...